formulario di petitioni, responsioni e repplicationi per astorre II manfredi, signore di faenza

i testi

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ara2.1 Ad illustrem dominum, dominum Astorgium de Manfredis, Faventie principem clementissimum.
ara2.26 Responsione a tal petente, redargutoria, concessoria, et partim expulsiva.
ara2.50 Repplicatione dei parlari antedetti nel qual se scusa lo petitore sospinto dalo amore ferventissimo ha doman‹da›to to contra iustitia.
ara2.35 Persuasione fatta alo illustrissimo Signore de M. per uno amico o parente delinquente.
ara2.67 Littera de arecommandatione a un amico o parente.
ara2.57 Exordio a un amigo al quale fusse stato promesso alcuna cosa.
ara2.20 Petitione al signore de F‹aença› per impetrare alcuno aiuto essendo sospinto da extrema necessitate, cum excusatione.
ara2.28 Exordio et excusatione al summo pontifice.
ara2.72 Littera consolatoria a uno amico o parente.
ara2.39 Risposta al ditto racommandato cum sperancia del disiderato effecto.
ara2.84 Exhortatoria de una madonna al suo amante a pacientia, offerendoli dignissimi ristori.
ara2.40 Petitione a un principo per uno amico o parente che havesse comesso qualche excesso.
ara2.17 Risposta del signore interponendosi a voler acordare le parte etc.
ara2.21 Risposta al’amico ala sopraditta petitione, promettendoli favore e aiuto.
ara2.38 Recommandatione alo illustrissimo signore de Mantua per un bisognoso amico che si volessi exercitare in qualche virtù appresso lui.
ara2.77 Rengratiatione de tal petente dela recevuta gratissima risposta, e perpetua subiectione a tal signore.
ara2.68 Littera risponsiva a un gran signore da un suo servitore.
ara2.71 Littera messiva a uno cordialissimo e vero amico.
ara2.63 Prohemio a dimandare a un signore qualche gran soccorso et aiuto.
ara2.66 Exordio a dimandare servitio a un amico etc.
ara2.31 Replicatione excusandosi havere tentato gratia contra iustitia per non havere havuto noticia dela previsione facta per la sua absentia.
ara2.30 Responsione excusativa del non satisfare ala dimanda del suo amico al qual voria far servire, ma la iustitia gliel veta.
ara2.4 Uno che habia dato desenare a qualche suoi amici, li rengratia che se siano dignati de far carità cum lui, pregandoli che vogliano per l’havenire più spesso ‹… ›.
ara2.10 Rengratiatione a un signore o a una communità per benefitii o altri meriti da quella recevuti cum grande et cordiale offerte.
ara2.58 Exordio a uno amigo dil quale havesse recevuto benefitio.
ara2.47 Rengratiatione al ditto signore dela liberale e beningna offerta etc.
ara2.36 Risposta ala sopraditta peticione cum benigitade e confessione del delinquente.
ara2.5 Risposta de quilli che hano recevuto el desenare acceptando assai lietamente le sue proferte, offerendose a tal cosa essere paratissimi.
ara2.62 Prohemio a dimandare qualche favore da un suo superiore.
ara2.80 Repplicatione di cui prepone, dove dela havuta grata risposta dal signore con continuo obligo a sua Signoria etc.
ara2.27 Repplicatione de esso supplicante ala risposta dela dimanda per lui al papa fatta.
ara2.9 Rengratiatione a un signore dal quale se havesse recevuto alcun benefitio.
ara2.13 Risposta del signore ala sopraditta petitione, confortando l’amico cum buone parole.
ara2.12 Petitione a un principo per uno che fusse caduto in povertate non per suo diffetto.
ara2.70 Littera missiva a uno amico o parente absente.
ara2.69 Questa littera fu mandata da una donna a un gran signore.
ara2.2 Exhortation de Bartolomio da Ferrara al libro suo, il quale lo racommandi al principe a cui se driça.
ara2.46 Responsione ala sopraditta dimanda cum benigna prome[ssa].
ara2.7 Risposta gratissima a uno che adimandasse cosa iusta ad un signore.
ara2.78 Petitione per modo exhortativo ad indure alcun signore essere cum iustitia a lui propitio.
ara2.22 Exordio cum excusatione de troppo prosumire in parlare al summo pontifice.
ara2.18 Petitione al sopraditto signore per un che perdesse el piato per manchamento de prove.
ara2.51 Petitione ad un signore per uno che havesse comesso un qualche excesso, adimanda la gratia, libe‹r›tà e perdono.
ara2.48 Petitione al signore di Faença per uno homicida, per liberarlo dala morte etc.
ara2.41 Risposta ala petitione sopraditta, la quale dimostra non essere honesta né conveniente da dover conceder.
ara2.60 Exordio a dimandare un servitio a un incognito.
ara2.43 Petition facta per alcun assassinamento adimandando iustitia e pietate delo infortunio e caso accorso cum violentia etc.
ara2.49 Responsione del signore alla petitione, mostrandoli argomenti in contrario de non meritare gratia, e promette rasone.
ara2.14 Petitione al signore di Faença quando un fusse superato dal’adversario suo cum buone ragioni.
ara2.8 Come se poria visitare una ambassaria in nome de una comunità et offerirse a quella cum parole efficacissime.
ara2.15 Risposta del signore cum reprehensione, volendo fare iustitia.
ara2.3 Exhortatione ad homini d’arme.
ara2.59 Exordio a rechedere uno d’un servitio etc.
ara2.45 Petitione iusta fatta ad un signore, adimandando favore et aiuto etc.
ara2.29 Recommandatione per un amico a cui alcuno fusse per molti benefitii obligato, a ciò inducendolo la gran dilectione e ’l lungo suo servire.
ara2.75 Petition nela quale se racommanda al signore de F. per modo de indurlo al favore alcuno straciato e lacerato amico.
ara2.11 Visitation cum gratula‹to›ria al duse de Venesia, cum ricommandarse et offerirse a quello in nome dela comunità
ara2.61 Exordio a dimandare soccorso a un suo bisogno.
ara2.54 Petitione al signore di Faença adimandando iustitia e rasone, essendo oppresso e tenuto ala lunga in alcuna causa.
ara2.19 Risposta del signore, promettendo de acordare le parti se lui potrà.
ara2.53 Rengratiatione al prefato signore dela promessa gratia.
ara2.74 Exordio de una littera de arecommandatione a un signore.
ara2.79 Risposta del signore a cui propone, inducendo non solo l’antiche lege, ma de’ suo precessori e di lui l’animo inclinato ala iustitia.
ara2.37 Rengratiamento dela obtenuta gratia e singulare apiacere recevuto dal signore.
ara2.33 Recusatione del non servir lo racommandato benché a lui obligato li sia, inducendo la iustitia a ciò essere contraria e ’l non dover dala rasone partire.
ara2.44 Risposta ala sopraditta petitione mostrando compassione, e cum promessa de proveder iuxta posse al’occorso caso.
ara2.25 Petitione al papa per lo impetrar plena absolutione d’i suoi peccati.
ara2.32 Recommandatione d’alcuno che per lunga sua amicitia a ciò lo induca, mostrando il recomisso essere sempre cum lui obligato.
ara2.42 Repplicatione ala sopraditta risposta in la quale se excusa lo petitore de havere adimandato contra iustitia, suspinto da superchio amore.
ara2.24 Exordio cum excusatione al summo pontifice.
ara2.6 Risposta a uno che adimandasse cosa iniusta a un signore, dimostrandoli honestamente el suo errore.
ara2.65 Exordio et excusatione a un amico absente.
ara2.23 Exordio cum excusatione al summo pontifice.
ara2.56 Ringratiatione al ditto signore ala gratiosa sua risposta etc.
ara2.34 Repplicatione excusandosi haver tentato cosa per la qual seria la iustitia violata, non havendo di ciò cognitione e consentendo ala observatione di quella.
ara2.52 Risposta ala dimandata gratia per lo ditto signore cum la debita amonitione, mostrando la via de obtenere.
ara2.55 Resposta ala sopraditta petitione cum benigna satisfatione al petitore etc.
ara2.64 Prohemio a dimandare a un signore alcun benefitio cum excusatione della sua imperitia.
ara2.76 Resposta del signore dove egli expone che sencia sue preghierie, sì come ad altri, al favorire costui saria sta’ prompto.
ara2.81 Exordio quando se volesse captare amicitia et benivolentia da uno incognito etc.
ara2.82 Exordio a uno signore o ad altro gran maestro.
ara2.16 Petitione al signore di Faença per uno che havesse una causa dubiosa in piado.
ara2.83 Exordio a un principe viva voce, che se degni de acceptare cum buon volere non un picol ‹dono›, ma l’animo etc.