
Francesco Patrizi
De gerendo magistratu
Edizione critica e digitale, con traduzione e commento, del De gerendo magistratu di Francesco Patrizi, a cura di Giovanni De Vita.
L’epistola-trattato fu indirizzata il 13 gennaio 1446 al giovane Achille Petrucci, appena eletto priore di Siena. Collocata nel vivo dell’Umanesimo politico senese, costituisce la prima organica riflessione politica del Patrizi e anticipa temi centrali dei successivi De institutione reipublicae e De regno. Si configura come una vera institutio: un programma di educazione politica nel quale l’esercizio del potere è ricondotto alla virtù del magistrato e alla capacità di trasformare la formazione umanistica in pratica di governo.
L’edizione, fondata sull’esame dei dodici testimoni oggi noti, quattro dei quali non censiti in precedenza, ricostruisce la tradizione e la fortuna di un testo finora inedito, presto sottratto alla sua occasione originaria e assunto come modello autonomo di riflessione sull’uomo politico e sulla res publica.
L’edizione è realizzata con il contributo erogato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.
Il progetto è sviluppato partendo dal framework Aracne, realizzato dal dr. Alfredo Cosco, che permette la creazione di file e la marcatura XML basata su modelli preimpostati, mentre l’implementazione dei Linked Open Data (LOD), che puntano prevalentemente Wikidata, si è avvalsa dell’apporto informatico del dr. Alessandro De Troia. Per la marcatura dei LOD ci si è avvalsi, in prima battuta, del sistema di intelligenza artificiale offerto da OpenAI, debitamente istruito dal prof. Fulvio Delle Donne. Con questo prototipo tecnologico è possibile non solo fare edizioni XML in maniera semplificata, ma anche realizzare in maniera automatica i siti che le ospitano. Il potente sistema di ricerca, sviluppato da eXist-db - The Open Source Native XML Database, permette ricerche flessibili, mentre l’implementazione dei LOD consente l’identificazione univoca dei nomi di luogo e di persona.
L’edizione, coedita dal Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese – CESURA e dalla Basilicata University Press - BUP, è in coordinamento con il progetto ALIM (Archivio della Latinità Italiana del Medioevo).
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Collana: Digital Humanities, 12 Lingua: Italiano, Latino Pubblicato: 2026 ISBN: 978-88-945152-2-0 ISSN: 2724-2072 Licenza: Creative Commons BY-NC-SA 4.0 |